1. Tipi di materie prime
I trucioli di legno, i trucioli di legno e i trucioli di bambù offrono buone proprietà di modellabilità e causano un'usura minima; al contrario, gli steli di mais, la paglia di grano, la lolla di riso e i rami degli alberi hanno fibre resistenti che accelerano l'usura dello stampo, portando a costi di consumo più elevati in condizioni di lavorazione simili.
Contenuto di umidità della materia prima (fattore critico)
Cippato secco (15%–20% di umidità): non è necessaria l'essiccazione, con conseguente notevole risparmio di energia elettrica;
Rami bagnati e steli di colture in campo (30%-40% di umidità): richiedono un essiccatore, aumentando i costi dell'elettricità per tonnellata;
Un contenuto di umidità più elevato comporta una maggiore perdita di massa durante la lavorazione; produrre una tonnellata di prodotto finito richiede più materia prima, aumentando di fatto il costo calcolato della materia prima.

2. Distanza di approvvigionamento e costi di trasporto
L’approvvigionamento locale degli scarti di legno riduce al minimo i costi; il trasporto di materie prime su distanze superiori a 50 km aggiunge spese di trasporto, facendo aumentare direttamente i costi totali.
3. Prezzo di acquisto e fluttuazioni stagionali
La paglia è abbondante e poco costosa durante la stagione del raccolto autunnale; la carenza di materie prime durante la bassa stagione fa aumentare i prezzi di acquisto del cippato e della paglia; i prezzi della segatura rimangono costantemente stabili nelle regioni con cluster di impianti di lavorazione del legno.
4. Contenuto di impurità
Livelli elevati di terra, sabbia e pietre accelerano l'usura dei martelli polverizzatori e delle matrici della pellettatrice, aumentando il consumo delle parti soggette ad usura e riducendo la resa del prodotto finale.